L'artblog con gli occhi ben aperti sul mondo! *-*
Contattatemi se siete interessati all'acquisto di tavole originali...

QUESTO BLOG POTREBBE UTILIZZARE DEI COOKIES DI PROFILAZIONE, PROPRI O DI TERZE PARTI, LEGATI ANCHE ALLA PRESENZA DEI "SOCIAL PLUGIN". SE PER TE VA BENE, PROSEGUI PURE NELLA NAVIGAZIONE, ALTRIMENTI GESTISCI PER CONTO TUO I COOKIES CHE VUOI DISABILITARE. + INFO

lunedì 23 gennaio 2012

NUOVE TAVOLE DI PROVA PER DAMPYR. WORK IN PROGRESS! :-)

   Ci sono ricascato ancora. Nel Gennaio 2012 -tipo buoni propositi per l'anno nuovo- ho deciso di fare nuove tavole di prova per Dampyr. 
E ho deciso (di nuovo) di farmi seriamente del male: la sequenza che ho scelto di disegnare è infatti piuttosto difficile. Forse più difficile del solito.
Certo, avevo l'imbarazzo della scelta: sono quasi dodici anni che mensilmente l'allegra brigata ammazzavampiri capitanata dal Ralph Fiennes di Strange Days se ne va in giro per il mondo cacciandosi nelle situazioni più horrorifiche & pericolose possibili immaginabili.
   Ma qui abbiamo:  
1) gruppi di bambini che scappano ovunque inseguiti da un vampirone gigante
( e i bambini sono difficili da disegnare. Specie in gruppi. Specie alti due cm in una vignetta.
Non per niente i bambini si vedono raramente nei fumetti realistici. Solo venticinquetrentenni. O al massimo adolescenti, fateci caso...)
2) Il suddetto vampirone 
( del quale ogni dettaglio deve avere un perché altrimenti cambierebbe aspetto in ogni vignetta. E' l'errore più comune quando si disegna un personaggio fantastico e/o mostruoso. Lo si sottovaluta, perché pensi "tanto lo faccio come mi pare, mica è realistico, nessunopuòdirminiente". E invece va studiato anche lui! Per filo e per segno.
3) Il fortissimo chiaroscuro creato dal fuoco illusione (difficile fare forti chiaroscuri addosso ai personaggi e mantenere la leggibilità della tavola, specie per me che ormai non uso più tratteggi o mezzitoni per buttarla un po' in caciara ed ingannare così il lettore.)
4) Il castello 
(che sembra facile e tantolofacciocomemipare ma se non collochi le pietre dei muri -con relativo chiaroscuro- in un certo modo, sembra che hai disegnato un pattern senza senso).

   Ed ora, prima di vedere le tavole, vi ricordo che Dampyr è copyright Sergio Bonelli Editore S.p.a. Tutti i diritti riservati.  
schizzo tavola uno.
Notare come cerco di vedere subito come sarà la resa chiaroscurale nelle ultime due vignette.
gruppo di bambini in fuga. Riveduto, corretto e rimpicciolito sarà collocato nella prima doppia vignetta della prima pagina. E' stata anche un'occasione di studio dell'anatomia infantile.
Tavola uno con le matite (dove ci sono) semi-definitive
 Dettaglio della vignetta quattro. Qui la lotta è fra le ombre proprie, portate ed autoportate. Difficile la sintesi.
Schizzo della tavola due. La seconda vignetta mi pone un problema di prospettiva da risolvere in poco spazio: tre piani tutti di uguale importanza nell'economia della scena. 
Tavola due: matite semi-definitive. La doppia vignetta centrale, data la sua complessità, merita uno studio a parte. 
 Schizzo tavola tre, forse la più facile finora.
 Tavola tre: matite semi-definitive.

Seguitemi, se volete sapere come si evolve il lavoro. Nonvenefreganiente? Va bene pure così.


  Colonna sonora della sequenza:
PENTAGRAM, Relentless 

MERCYFUL FATE, Return of the Vampire (tanto per rimanere in tema).



7 commenti:

Alessandra Lupo ha detto...

Sarebbe bello che il maialino nello schizzo di tavola 2 rimanesse anche nel definitivo! :-)
Comunque bravo... spero veramente che in Bonelli diano alle tue prove l'attenzione che meritano.

Stefano Santoro ha detto...

Hihihihihi... L'hai riconosciuta? E' la figlia di Porky Pig in un cartone Warner di Natale :-)
P.s.:
Grazie!

ste ha detto...

ciao, complimenti! belle queste tavole!

Stefano Santoro ha detto...

Grazie...
spero di tornarci su per finirle, prima o poi...

Pino Rinaldi ha detto...

Perdona, ma le hai fatte vedere a chi di dovere?

Pino Rinaldi ha detto...

P.S.
Se ti dovessi essere d'aiuto per qualche consiglio, sono a tua disposizione!

Stefano Santoro ha detto...

Grazie, Pino.
Quando potrò rimettermici su (e terminare almeno le matite) potrai, se ancora ne avrai voglia, darmi tutti i consigli e farmi le critiche che riterrai opportune.
Il tuo parere é molto importante per me.

Le tavole di prova che ho fatto per la Bonelli nel corso di questi, uhm, ultimi 10 anni, le ho spedite in redazione e sono state viste presumibilmente da "chi di dovere" e sicuramente da diversi addetti ai lavori di altre testate.

Queste in particolare no (anche perché c'è poco da far vedere in quanto Work in Progress) ma le altre sì.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...