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lunedì 16 novembre 2015

Sophia studia...

L'illustrazione finale:
colori

Tutte le varie fasi della lavorazione... (tranne una!):

schizzo a matita su cartaccia da fotocopie

fra la precedente e questa, mancano alcuni passaggi a matita "intermedi" che, come il fesso quale sono, non ho scansionato.
Penna e pennarello su carta

Penna e pennarello dopo l'acquisizione in Photoshop ed un primissimo ritocco.

La parte difficile di quest'illustrazione è stata fare lo scorcio della testa di Sophia attraverso uno stile non propriamente realistico.
Sì, ho voluto mettermi di nuovo in difficoltà: in quanti manga e/o disegni tenerosi (o "chibi", tanto per intenderci) avete visto uno scorcio convincente di un personaggio con questa particolare posizione della testa (ed inquadrato dal basso verso l'alto)?.
Io davvero pochi.

Un'altra cosa difficile è mantenere un certo livello di pulizia del tratto ed una certa qualità dei colori su tutto il disegno. Fare uno scarabocchio a matita è molto facile: il tratto rozzo appaga l'occhio, ingannandolo. Trovare la linea giusta fra una selva di linee, mettere il colore giusto e l'ombra giusta su ogni singolo elemento che compone il disegno... quella è la parte veramente difficile.

Questo chiaramente non significa che io sia riuscito nel mio intento: spiegare queste cose è solo un modo per far capire a chi guarda l'illustrazione su quali muri vado a sbattere la testa ogni volta che cerco di creare qualcosa.    

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